Nel centro delle crete senesi, nelle vicinanze dello splendido paese
di Asciano, Monte Oliveto Maggiore ha l'aspetto delle grandi Abbazie Benedettine. Il
luogo, di sua natura solitario e selvaggio, è uno stupendo esempio di bellezza artistica
e spirituale.
Sul colle, che è quasi epicentro della riarsa solitudine delle «crete
senesi», svetta, nel perimetro di quasi un chilometro quadrato, una selva di cipressi che
frammisti a pini, querce, olivi formano un parco meraviglioso.
Da tre parti, borri e precipizi naturali circondano come una grande
muraglia l'Abbazia alla quale si accede per il ponte levatoio nella torre merlata, dalla
quale una bella Madonna robbiana sembra darti il benvenuto. Belle cappellette, dedicate
dalla pietà dei monaci ai maggiori santi dell'Ordine, occhieggiano nell'immenso verde.
Nel centro, rossigno e solenne sorge il monastero che è Abbazia territoriale e
Archicenobio della Congregazione.
Nel Chiostro Grande sono celebrate dal Signorelli e dal Sodoma le glorie
di San Benedetto; su tele ed affreschi disseminati un pò dappertutto sono cantate le
grandezze di Maria, Regina dei monaci. Il Coro di fra Giovanni da Verona e i Corali
miniati da monaci, che umilmente tacquero i nomi, dicono il poema della preghiera; la
biblioteca, anche se spoglia dei suoi antichi tesori, canta il poema dello studio e della
scienza.
Dal sagrato della chiesa, per la porta d'ingresso aperta nel centro
della costruzione rinascimentale, ti troverai nel Chiostro Grande, centro e cuore del
monumento artistico.
