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Orario liturgico

Feriale:
ore 08.00 Lodi
ore 18.15 Vespri e S.Messa conventuale (canto gregoriano)
ore 21.00 Compieta

Festivo:
ore 08.15 Lodi
ore 11.00 S.Messa solenne (canto gregoriano)
ore 18.30 Vespri cantati (canto gregoriano) e Bened. SS.Sacramento
ore 21.00 Compieta

Madonna (10662 byte)

Il canto gregoriano

   I numerosi visitatori che passano a Monte Oliveto sono spesso attirati dal canto gregoriano dei monaci: un canto che fa vibrare l'inesprimibile, desta la nostalgia di Dio e dei valori dello spirito, pacifica e tonifica la mente e il cuore.
   Il canto gregoriano, che oggi più che mai affascina credenti e non credenti, risale alla Chiesa delle origini. Il Papa S.Gregorio Magno (†604), riordina e codifica il repertorio liturgico e dal suo nome sarà mutato l'appellativo di «gregoriano». Dall'VIII al XIII secolo scorre l'epoca d'oro del gregoriano e, dopo un periodo di parziale oblio e di alterazioni, nel XIX secolo sarà restaurato nella sua primitiva purezza grazie agli sforzi dell'Abate Guéranger e dei suoi monaci di Solesmes (Francia). Il Concilio Vaticano II lo ha riconosciuto come «proprio della liturgia romana», raccomandandone il posto principale nelle azioni liturgiche.
   Lo stile del canto gregoriano è unicamente modale, e questo spiega la sua ineguagliabile suggestione spirituale che afferra chi lo canta e lo ascolta. Antoine de Saint-Exupery ha scritto: «In fondo non c'è che un problema: far piovere sugli uomini qualcosa che assomigli al canto gregoriano».
   A Monte Oliveto, come in tanti altri monasteri benedettini, viene usato integralmente nella Messa conventuale, ai Vespri, alla Compieta e, in parte, alle Lodi.