Feriale:
ore 08.00 Lodi
ore 18.15 Vespri e S.Messa conventuale (canto gregoriano)
ore 21.00 Compieta
Festivo:
ore 08.15 Lodi
ore 11.00 S.Messa solenne (canto gregoriano)
ore 18.30 Vespri cantati (canto gregoriano) e Bened. SS.Sacramento
ore 21.00 Compieta

Il canto gregoriano
I numerosi visitatori che passano a Monte Oliveto sono spesso
attirati dal canto gregoriano dei monaci: un canto che fa vibrare l'inesprimibile, desta
la nostalgia di Dio e dei valori dello spirito, pacifica e tonifica la mente e il cuore.
Il canto gregoriano, che oggi più che mai affascina credenti e non
credenti, risale alla Chiesa delle origini. Il Papa S.Gregorio Magno (604), riordina
e codifica il repertorio liturgico e dal suo nome sarà mutato l'appellativo di
«gregoriano». Dall'VIII al XIII secolo scorre l'epoca d'oro del gregoriano e, dopo un
periodo di parziale oblio e di alterazioni, nel XIX secolo sarà restaurato nella sua
primitiva purezza grazie agli sforzi dell'Abate Guéranger e dei suoi monaci di Solesmes
(Francia). Il Concilio Vaticano II lo ha riconosciuto come «proprio della liturgia
romana», raccomandandone il posto principale nelle azioni liturgiche.
Lo stile del canto gregoriano è unicamente modale, e questo spiega la
sua ineguagliabile suggestione spirituale che afferra chi lo canta e lo ascolta. Antoine
de Saint-Exupery ha scritto: «In fondo non c'è che un problema: far piovere sugli uomini
qualcosa che assomigli al canto gregoriano».
A Monte Oliveto, come in tanti altri monasteri benedettini, viene usato
integralmente nella Messa conventuale, ai Vespri, alla Compieta e, in parte, alle Lodi.